L’immigrazione massiccia del popolo cinese nelle città europee e l’investimento delle imprese nella nazione orientale ha costretto International Lawyers Associates ad attrezzarsi, mettendo a disposizione della clientela una rete di partners nelle prime 20 città del Paese: da Shangai a Pechino, da Hong Kong a Tientsin e Wuhan.

Nell’ultimo periodo, la Cina ha messo in atto una notevole apertura nei confronti della comunità internazionale, con un ammodernamento del sistema di diritto. Sono stati sanciti tre concetti che rivoluzionano l’impostazione giuridica cinese: l’ereditarietà di altre forme di diritto, soprattutto quello romano; il significato sociale di quest’ultimo in un’ottica di mercato e la sua razionalità anche qualora uno stato socialista non lo ammettesse. Partendo da questi presupposti i giuristi cinesi si sforzano di armonizzare il loro sistema a quello d’impronta romanistica ed europea predominante in ambito internazionale.

I nostri avvocati si sono generalmente occupati, in questa nazione, dell’assistenza ai capitani di industria ed alle persone interessate all’investimento finanziario nel Paese, anche ai fini dell’import export. L’assistenza è avvenuta in via giudiziale ed in via stragiudiziale, sempre con l’immancabile e necessario ausilio dei partner locali, che per motivi tecnici e culturali sono sempre indispensabili.

Particolare monito ed attenzione viene dedicata dal nostro Team, mettendo in guardia il pubblico da tutta quella serie di reati che in Cina sono punibili con la pena capitale.

Il codice penale cinese, che è consultabile anche in rete, prevede un numero elevato di delitti sanzionabili con la pena di morte la giustizia cinese ha emesso dal 2004 ad oggi ben 6000 condanne a morte, di cui 3500 eseguite.;

International Lawyers Associates ritiene importante pubblicare la lista dei reati che prevedono la pena capitale:

  • Omicidio doloso (art. 232),
  • Reati finanziari punibili con la pena di morte:
  • Corruzione (art.383)
  • Concussione (art. 383)
  • Appropriazione indebita (art.383)
  • Rivendita di ricevute fiscali (art. 206)
  • Evasione fiscale (art. 205)
  • Contraffazione finanziaria (art. 170)
  • Speculazione
  • Frode (art. 192)
  • Frode finanziaria o assicurativa (art. 194)
  • Frode con carta di credito (art. 195)
  • Estorsione
  • Ricatto
  • Contrabbando (art.151)

Reati contro lo Stato:

  • Colludere con stati stranieri per minare lo Stato (art. 102)
  • Tentare di separare lo stato (art. 103)
  • Rivolta armata contro lo stato (art. 104)
  • Defezione al nemico (art. 108)
  • Spionaggio (art. 110)
  • Rivelare, acquistare o rubare segreti di Stato (art. 111)
  • Provvedere al nemico armi o equipaggiamento militare in tempo di guerra (art. 112)
  • Fare parte di associazioni segrete a fine sovversivo
  • Sovversione

Reati contro la proprietà, punibili con la pena di morte:

  • Rapina (art. 263)
  • Furto di ingenti proprietà (il 28 settembre 1998 c’è stata un’esecuzione per furto di 60 yuan [7,85 euro]) (art. 264)
  • Furto abituale
  • Usare linee telefoniche o mezzi pubblici con l’evidenza che sono rubati
  • Furto di linee di comunicazione per profitto
  • Riproduzione di codici telefonici per profitto
  • Furto con scasso o violazione di domicilio

Altri reati punibili con la pena capitale:

  • Causare distruzione di proprietà pubbliche o private (art. 115)
  • Evasione dal carcere (art. 317)
  • Spargere veleno (art. 115)
  • Vendita o fabbricazione di cibo nocivo o falso, di alcol tossico o di false medicine con gravi conseguenze sui consumatori (art. 141)
  • Vendita o fabbricazione di prodotti falsi o nocivi (aggiunto nel 2003)
  • Produzione o esposizione di materiale pornografico (non censurato o senza autorizzazione statale)
  • Causare esplosioni (art. 115)
  • Possesso, vendita o fabbricazione di armi, munizioni o esplosivi (art. 125)
  • Gioco d’azzardo (nonostante nella regione amministrativa speciale di Macao sia legale)
  • Bigamia
  • Intralcio all’ordine pubblico
  • Disturbo della vita dei cittadini
  • Usare metodi pericolosi che causino morte o gravi lesioni (art. 115)
  • Incendio doloso (art. 115)
  • Lenocinio, ovvero organizzazione, forzamento, induzione, introduzione, protezione o sfruttamento della prostituzione) (aggiunto da Corte Suprema del Popolo nel luglio 1990, confermato dal codice penale del 1997 con l’articolo 358)
  • Teppismo (presumibilmente reintrodotto)
  • Caccia di specie protette
  • Uscita da quarantena mentre si ha la SARS o diffusione del virus
  • Rivelazione o furto di segreti di Stato via internet (aggiunto in gennaio 2001)
  • Pirateria informatica
  • Reati legati alla droga (art. 347)

Procedure e tipi di sanzione

In Cina esistono due tipi di condanne a morte:

  • immediata: prevede che dopo la condanna capitale si abbiano da 3 a 10 giorni per ottenere l’eventuale grazia, l’esecuzione avviene al massimo dopo una settimana dall’eventuale rigetto dell’istanza. In genere le esecuzioni avvengono alle ore 10. Questo tipo di condanna è il più applicato.
  • con sospensione condizionale per due anni: prevede che l’esecuzione venga sospesa per due anni: se il condannato, in questo periodo di tempo, non commette altri crimini, la condanna è commutata in ergastolo o altra pena detentiva.

Riguardo alle modalità esecutive, ne esistono due: la fucilazione, che è la più applicata, e l’iniezione letale. La fucilazione è spesso collettiva, nel senso che più condannati vengono fucilati contemporaneamente.

L’iniezione letale è stata introdotta nel codice penale del 1997 perché considerata più umana e meno brutale della fucilazione. Oggi il numero delle esecuzioni tramite iniezione letale sta quasi per eguagliare quello delle fucilazioni. Alcuni resoconti giornalistici hanno segnalato che vi sarebbe una camera della morte allestita su un furgone appositamente attrezzato prodotto dagli stabilimenti cinesi della Iveco, che viaggiando nel territorio nazionale consentirebbe di eseguire le condanne usando una struttura mobile, con notevole risparmio di costi (particolare riportato dal programma Report di Rai 3)

Per ciò che attiene le difese penali in Cina, il coordinatore dell’area processuale internazionale avvocato Alexandro Maria Tirelli, stabilisce dei costi di missione, anche in ottemperanza di un protocollo di intesa e di monitoraggio con la Autorità diplomatica del Paese di origine del detenuto.