Francis Bartram Brown, consulente dell’Eni e l’intrigo sul suo arresto

Il fatto

Il 47ennne Francis Bartram Brown, consulente dell’Eni di San Donato Milanese, quand’era in vacanza in un esclusivo resort della Val d’Itria,è stato arrestato dalla polizia di Ostuni il 6 luglio scorso e condotto nel penitenziario di Brindisi.

Dallo stato di Bahrein, è stato spiccato contro di lui un mandato di cattura internazionale con l’accusa di una truffa milionaria dopo aver trattato un gigantesco e fantomatico carico di sabbia e aver intascato i soldi.

La richiesta di scarcerazione

Quando il «soggetto», stava in galera già da diciotto giorni, è giunto un messaggio urgente dall’Interpol del Bahrein agli omologhi italiani, con cui si dichiarava che il soggetto non era più ricercato e quindi tornava libero. Adesso che è tornato libero, avendo la Procura generale di Lecce disposto la scarcerazione, il consulente, l’Avv. Alexandro Maria Tirelli sta cercando di capire per quale motivo sia finito dentro questo caso internazionale.

I dubbi

Il legale aveva presentato un immediato ricorso, e pur qui ignorando le valutazioni dei giudici competenti del caso, pare logico ipotizzare più di un dubbio. Nel provvedimento con cui il Bahrein invocava la cattura del manager, mancavano approfondimenti.

Fonte: milano.corriere.it